È la procedura necessaria per poter riscuotere gli onorari e le spese relativi all’attività svolta nell’ambito di un procedimento penale.
ASSISTENZA LEGALE
Non necessaria.
COSTI
Nessun costo.
Risponde alla domanda di riscossione degli onorari relativi all’attività svolta nell’ambito di un procedimento penale.
Il consulente tecnico, l’interprete, il traduttore, custode giudiziario, ecc.
-Occorre aver svolto attività consulenziali, tecniche o di custodia nel corso di un procedimento penale ed aver presentato la relazione conclusiva dell’attività svolta al PM che la ha richiesta.
-Fattura relativa alla prestazione svolta per cui si richiede la liquidazione.
-È necessaria un’autocertificazione del consulente che dichiari il proprio regime fiscale e previdenziale.
Responsabili e referenti del servizio: Anna Maria Sassano – Funzionario Giudiziario
Indirizzo posta ordinaria: annamaria.sassano@giustizia.it
Modello autocertificazione
Modello A (Informazioni utili ai fini della liquidazione delle spese di giustizia da allegare al modello di pagamento –Persone fisiche)
Modello A 1 (Informazioni utili ai fini della liquidazione delle spese di giustizia da allegare al modello di pagamento –Persone giuridiche)
Modello tracciabilità flussi finanziari
Modello S1 ( Richiesta di liquidazione del perito/interprete)
Reperibili sia dalla sezione “Moduli” che nella parte sottostante alla presente pagina.
Ufficio Spese di Giustizia 2° piano - stanza 3
A seguito della presentazione dell’istanza di liquidazione (e della documentazione a corredo dell’istanza) presso la segreteria del PM che ha richiesto la consulenza e dell’emissione del relativo decreto di liquidazione da parte del PM, il consulente presenta all’Ufficio Spese di Giustizia la fattura elettronica relativa alla prestazione effettuata.
L’ufficio procede alla registrazione della spesa ed alla trasmissione del decreto di liquidazione precedentemente emesso dal PM al funzionario delegato.
Il funzionario delegato provvede al mandato pagamento tramite ordinativi di spesa emessi sulla tesoreria dello stato.
Per l’invio della fattura elettronica si prega di attenersi scrupolosamente al vademecum allegato.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
D.P.R. n.115 del 30 Maggio 2002